Il lancio del giavellotto è una disciplina dell'atletica leggera, in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo sportivo a forma di lancia fatto di metalllo e fibra di vetro o in lega leggera denominato giavellotto .
L'attrezzo deve essere conforme alle specifiche delle norme IAAF . Il peso del giavellotto nel settore femminile è di 600 grammi nelle gare maschili dii 800 grammi. La pedana a norma deve essere lunga tra i 30 ed i 36,5 metri e larga 4. Il lancio è valido solo se la punta del giavellotto tocca il terreno prima di ogni altra sua parte ed entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Un altro tipo di giavellotto prende il nome di vortex
I concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, il punteggio è in base al loro miglior lancio valido, e vince chi ha fatto il lancio valido più lungo, nel corso della gara i migliori risultati degli atleti vengono indicati nel settore di lancio mediante picchetti segnalanci numerati . Si utilizza per lanciare un'area di rincorsa, coperta dallo stesso materiale usato per le piste di velocità dell'atletica, delimitata in fondo da una striscia dipinta per terra. Gli atleti devono rilasciare il giavellotto prima di tale striscia e devono comunque uscire dalla pedana da un lato, altrimenti il lancio è nullo. A fine gara i giavellotti vengono inseriti in una rastrelliera porta giavellotti
La velocità di rincorsa per giavellottisti è determinante per poter scagliare lontano l'attrezzo, quindi, un buon giavellottista deve possedere capacità atletiche simili a quelle richieste nella gare di corsa veloce.
Il lancio del giavellotto è sport olimpico già dalla nascita delle Olimpiadi moderne.